lunedì 16 febbraio 2015

Dieta chetogenica low-charb pre- chirurgia bariatrica

Dieta a 3 fasi per prepararsi all'intervento

dieta_chirurgia

Diversi studi hano dimostrato che la perdita ponderale precedente alla terapia chirurgica dell'obesità migliora il follow-up dopo intervento.

Uno studio italiano ha preso in considerazione un regime di dieta sequenziale  preoperatoria (OPOD) in 50 pazienti obesi  con obesità patologica (indice di massa corporea 53,5 ± 8,4 kg / m (2)) con e senza diabete mellito tipo 2 (DM2) in programma per la chirurgia bariatrica laparoscopica.


OPOD consiste in una dieta chetogenica a bassissimo contenuto calorico per 10 giorni, seguita da una dieta molto ipocalorica per 10 giorni, e poi una dieta ipocalorica per 10 giorni. 

Gli autori riportano i seguenti risultati: peso corporeo, indice di massa corporea, circonferenza vita, e circonferenza del collo erano significativamente inferiori a T1, T2, T3 e rispetto a T0 nei 48 pazienti che hanno completato OPOD. Due pazienti hanno interrotto OPOD dopo 4-7 giorni. Nei pazienti con diabete di tipo 2, i livelli di glucosio a digiuno si sono ridotti in modo significativo, consentendo la riduzione dei farmaci ipoglicemizzanti. I livelli plasmatici e delle urine di chetoni sono aumentati a T1, ma erano tutti <1 mmol / L, e la sensazione di fame è diminuita durante il periodo di dieta.
Le 3 fasi di OPOD sono quindi risultate efficaci in pazienti obesi, diabetici e non, per lapreparazione alla chirurgia bariatrica.

Author:Leonetti F1, Campanile FC, Coccia F, Capoccia D, L Alessandroni, Puzziello A, Coluzzi I, Silecchia G.

Source:Obes Surg. 2015 Jan;25(1):64-71