martedý 8 novembre 2016

Il dopo by-pass gastrico

Come cambiano i consumi nei pazienti operati di bypass gastrico

imm4L'effetto di un bypass gastrico (RYGB) sul peso corporeo è stato ampiamente documentato, ma pochi studi hanno contemporaneamente valutato l'evoluzione dell’intake calorico e di macronutrienti, il dispendio energetico, e i cambiamenti nella composizione corporea nel corso del periodo post-chirurgia.

Uno studio osservazionale prospettico ha analizzato per 3 anni 16 donne in età fertile in 6 occasioni differenti: prima dell’intervento e 1, 3, 6, 12 (n = 16), e 36 (n = 8) mesi dopo la chirurgia. In ogni occasione si è valutato il food intake (di 4 o 7 giorni) , la composizione corporea con la BIA e il dispendio energetico tramite calorimetria indiretta.

L’evoluzione del peso corporeo ha mostrato il modello tipico già riportato da tanti gruppi: l'assunzione di energia totale era pari a 2072 ± 108 kcal/die al basale ed è scesa a 681 ± 58 kcal/die 1 mese dopo l'intervento chirurgico. Poi però è progressivamente aumentata fino a raggiungere i 1240 ± 87 kcal/die a 12 mesi e 1448 ± 57 kcal/die a 36 mesi dopo l'intervento chirurgico.

L'assunzione di proteine ​​era 87 ± 4 g/die al basale e ± 2 g/die a 1 mese, per aumentare progressivamente fino a 57 ± 3 g/die a 36 mesi.

L’assunzione di grassi e carboidrati nel corso del tempo ha mostrato modelli simili. L'assunzione di proteine ​​da carne e formaggio è stata significativamente ridotta subito a 1 mese dall'intervento, ma è aumentata in seguito.

Il BMR è diminuito da 1,12 ± 0,04 kcal/min al basale a 0,93 ± 0,03, 0,86 ± 0,03 e 0,85 ± 0,04 kcal/min a 3, 12, e 36 mesi (adattamento metabolico).

L’energia totale, i carboidrati, i grassi, le proteine ​​e l’intake sono diminuiti notevolmente durante la fase iniziale dopo la chirurgia, mentre il BMR è moderatamente diminuito nel tempo di osservazione.

La riduzione della assunzione di proteine ​​è stata particolarmente grave a 1 mese dopo l'intervento chirurgico, e l'assunzione di proteine ​​è aumentata gradualmente, senza però raggiungere i valori pre-intervento.

Questi dati suggeriscono che una supplementazione con proteine di alto valore biologico quali quelle del siero del latte potrebbe aiutare i pazienti nel periodo post-chirurgia, in modo da preservare la massa magra (metabolicamente attiva) e evitare l’adattamento metabolico (aiutando quindi a evitare di riprendere i chili persi).

Il ruolo del nutrizionista in questa fase diventa fondamentale per mantenere i risultati raggiunti!



Autori: Giusti V, Theytaz F, Di Vetta V, Clarisse M, Suter M, Tappy L.
Fonte: Am J Clin Nutr. 2016 Jan;103(1):18-24. 
Link della fonte: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26675775